mercoledì 9 settembre 2015

Io cerco il fuoco e mi brucerò

A giocare col fuoco ci si brucia.
Ce lo insegnano fin da piccoli, per prevenire brutte scottature e bruciature più gravi.
Ma a volte la nostra curiosità ci spinge a trasgredire quell'insegnamento tanto amorevole.
Ci avviciniamo con gli occhi fissi sulla fiamma che oscilla del buio, quasi come sotto un incantesimo e lentamente allunghiamo la mano. 
Sentiamo il calore farsi sempre più forte sotto le nostre dita, incuranti del pericolo di quella meravigliosa luce danzante. Sempre più vicini finchè, appena sfiorandola, ci bruciamo.
Fa male e adesso lo sappiamo. In verità lo sapevamo anche prima, ma non ci importava.
Volevamo rischiare, provare sulla nostra pelle.
Ora che ne abbiamo la certezza, non toccheremo più il fuoco.


O almeno, non quello che fa ardere la legna, accendere una candela o che nasce da un fiammifero.
Non impareremo mai a non scottarci con l'amore, noi romantici.


"io cerco il fuoco e mi brucerò" proprio così, come dicono i Subsonica.

Io ho trovato un bellissimo fuoco e probabilmente sì, mi brucerò.
Ne sono consapevole, ma non mi interessa.
Questa volta, vale tutti i rischi che sto correndo.

2 commenti:

  1. A volte si procede, anche se ovunque è una selva di "no". E va bene così.

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